Anche se la scuola è finita, vogliamo raccontarvi un momento indimenticabile: il sorriso del Claun Pimpa tra i nostri bambini
L’anno scolastico si è appena concluso, ma sentiamo il bisogno di condividere uno dei momenti più significativi che i nostri alunni hanno avuto la fortuna di vivere. Un’esperienza che ha lasciato un segno profondo nei cuori di bambini, insegnanti e famiglie: l’incontro con Marco Rodari, in arte Claun Il Pimpa.
Marco non è un claun qualunque. È un uomo che ha scelto di portare il sorriso dove regna il dolore, nelle zone martoriate dalla guerra: Iraq, Siria, Striscia di Gaza, Ucraina. Con il suo naso rosso e una valigia piena di magia, viaggia al fianco di ONG e missionari per portare un messaggio potente e semplice: la meraviglia può diventare seme di pace.
“Un bimbo a cui regali meraviglia, sarà portatore sano di pace” è il suo motto, che ha trasformato in azioni concrete. E per il suo impegno straordinario, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica il 1° aprile 2023.
Anche quest’anno, Il Pimpa è stato ospite nei plessi dell’Istituto Cavalcanti, dove ha tenuto spettacoli per i più piccoli, insegnando loro il valore del sorriso, e laboratori per i più grandi, mostrando cosa vuol dire essere un claun in zone di guerra. Attraverso il gioco e il racconto, ha trasmesso l’importanza di diventare portatori sani di pace.
In occasione della sua visita, la scuola ha promosso una raccolta fondi, raccogliendo 2.000 euro a favore dell’associazione “Per far sorridere il cielo”, fondata da Marco nel 2015 con alcuni amici. Un gesto concreto che diventerà cibo, scuola, casa per chi vive sotto le bombe. Quest’anno, i luoghi toccati da Marco sono stati l’Ucraina e la Striscia di Gaza.
Il Pimpa non si limita a far ridere: raccoglie storie, emozioni, dolori. Le ha raccontate nei suoi libri:
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La guerra in un sorriso (2016),
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Coloriamo in Pace (2020),
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L’Orcoguerra e le Fate Lapace (2022),
opere che parlano a grandi e piccoli e che aiutano a comprendere la forza del sorriso anche nei contesti più bui.
Gli insegnamenti lasciati dal Pimpa sono preziosi. Hanno fatto scoprire ai nostri studenti che esistono luoghi, non così lontani, dove i diritti fondamentali vengono negati. E che anche un piccolo gesto, un sorriso, una parola gentile, possono diventare un cerotto su ferite aperte.
È con il cuore pieno di gratitudine che chiudiamo quest’anno scolastico, sapendo che uno dei doni più grandi ricevuti è stata la presenza di Marco Rodari. Perché, come lui ci ha ricordato, i bambini sorridono tutti nella stessa lingua.

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